Sportelli e servizi per l'assistenza familiare
Sperimentazioni e prospettive di welfare mix nella provincia di Torino
a cura di
Paola Maria Torrioni

Contributi di: Roberto Albano, Miranda Andreazza, Valeria Cappellato, Giorgio Luigi Risso, Francesca Salivotti e Paola Maria Torrioni.

In ristampa
anno di pubblicazione 2015

cartaceo 160 pp

9788867890286 16,00 €
questo prodotto al momento non è acquistabile

L’invecchiamento della popolazione, la delega della cura degli anziani alle famiglie e l’impatto dei flussi migratori sull’offerta di servizi alla persona sono processi che esigono un riadattamento del sistema di welfare italiano. Tra gli interventi di cura attuati da caregiver informali (i familiari in primis) e quelli a carico degli enti locali, si è infatti consolidato un canale parallelo di supporto alla cura: quello delle prestazioni private offerte da personale retribuito direttamente dalla famiglia.
Trasformazione che comporta due principali aspetti critici: da un lato il rischio di rapporti di lavoro non formalizzati e dall’altro l’incertezza sul grado di qualificazione degli operatori. Quali interventi attivano gli enti pubblici per rispondere sia ai bisogni di cura delle famiglie, sia alle necessità di quanti si offrono come assistenti familiari?
Questo volume illustra una sperimentazione di welfare mix condotta a Torino e provincia sul lavoro di cura verso anziani con diversi livelli di non autosufficienza (Sportelli AFRI). L’esperienza degli sportelli per l’assistenza familiare, promossa dalla Provincia di Torino, dal Comune di Torino e dagli Enti gestori dei servizi socioassistenziali e finanziata attraverso il Fondo Sociale Europeo, si articola su due importanti direttrici: a) regolare l’incontro tra chi si propone come assistente familiare e le famiglie che cercano prestazioni private di cura; b) favorire l’acquisizione di competenze specifiche da parte degli/delle assistenti familiari, offrendo formazione mirata.
Il volume presenta innanzitutto le risposte del welfare italiano ai nuovi bisogni di cura sollevati dal progressivo invecchiamento della popolazione e riflette sullo scenario in cui si collocano gli interventi a sostegno della domiciliarità e le complessità del lavoro svolto dagli assistenti familiari. In secondo luogo illustra in modo articolato la sperimentazione inerente agli sportelli per l’assistenza familiare attivati a Torino e provincia, declinandone i modelli di riferimento, le ragioni alla base dell’attuazione, le differenze e somiglianze con altre realtà regionali e nazionali.
Centrale nel volume è, inoltre, la valutazione del modello volta a rilevare, dal punto di vista delle famiglie, l’efficacia degli sportelli e dell’organizzazione del servizio, e a individuare le aspettative che i familiari degli assistiti nutrono nei confronti delle competenze che dovrebbero avere gli/le assistenti familiari. Infine, la parte conclusiva propone una validazione complessiva dei Progetti AFRI, ragionando sui punti di forza, sui nodi critici e sulle prospettive di implementazione futura dei modelli.

Introduzione - Invecchiamento, trasformazione dei bisogni di cura e risposte del welfare in Italia
Paola Maria Torrioni

1. Dalle assistenti familiari a un sistema delle cure
Maurizio Motta

2. Un sistema integrato per l’assistenza familiare: come nascono i Progetti AFRI
Miranda Andreazza, Giorgio Luigi Risso

3. I Progetti AFRITO e AFRIPRO: un modello diffuso nel territorio
Miranda Andreazza, Giorgio Luigi Risso

4. L’incontro tra domanda e offerta: gli Sportelli AFRI e le famiglie
Paola Maria Torrioni

5. «… e alla fine abbiamo trovato Irina». L’assistenza alle persone anziane dal punto di vista dei familiari
Valeria Cappellato, Francesca Salivotti

Conclusioni - Peculiarità del modello, nodi critici, leve per il futuro
Roberto Albano

Paola Maria Torrioni insegna nel corso di laurea triennale in Servizio Sociale e nel corso di laurea magistrale in Sociologia del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino. I suoi interessi di ricerca riguardano invecchiamento e trasformazioni dei corsi di vita, processi di socializzazione familiare, famiglia e reti sociali, rapporti tra i generi e le generazioni. Per Celid ha recentemente curato (con Sonia Bertolini) il volume Flessibilità come opportunità e vincolo. Un approccio multidisciplinare (2014).