Ilda Curti
Torino città dell’integrazione
Intervista a Ilda Curti
a cura di
Alessandra Luciano

collana: Incontricooperativi
anno di pubblicazione 2014

cartaceo 44 pp

9788867890354 5,00 €
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«A Torino il fenomeno dell’immigrazione è cominciato negli anni ottanta e possiamo dire di essere quasi alla terza generazione, stanno cioè nascendo i gli della seconda generazione, un esercito di giovani adulti. [...] Tutto dipende dalla nostra capacità di pensare che anche questi gli, questi giovani, sono gli nostri e che rappresentano una ricchezza per questo Paese, non un problema. [...] I ragazzi immigrati torinesi provano un senso di grande orgoglio di appartenenza, si sentono italiani ed hanno assimilato i nostri valori e la nostra cultura, che si è integrata con quella delle loro origini, in un sistema molto interessante di personalità che potranno rappresentare nel futuro preziose risorse per la nostra crescita economica e sociale».

Tratto dall’intervista a Ilda Curti.

Per un’economia del noi
Luigi Berzano

Per una cultura cooperativa
Ivan Pescarin

1974-2014: una realtà della cooperazione
Claudio Cucchiarati

Torino città dell’integrazione. Introduzione
Alessandra Luciano

Ne parliamo con Ilda Curti

Per saperne di più

Ilda Curti, livornese di nascita, laureata in Filosoa, a Torino è stata dirigente comunale alle Relazioni internazionali (1994-2001), direttore del Progetto e Gate (1997-2006) e assessore alle Politiche per l’Integrazione, la Rigenerazione urbana e l’Arredo urbano nella seconda Giunta Chiamparino. Nel 2010 è stata insignita dell’onoricenza di Chevalier dans l’Ordre national du Mérite della Repubblica Francese. Oggi è assessore della Giunta comunale torinese con delega, tra le altre, al Coordinamento Politiche per la multiculturalità e per l’integrazione dei nuovi cittadini.


Alessandra Luciano, semiologa, dottore di ricerca in Scienze del linguaggio e della comunicazione, è ricercatrice membro esterno presso il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione e l’Osservatorio sul Pluralismo Religioso dell’Università di Torino.