Giovanni Brino
Restauro architettonico e formazione professionale
Esperienze 1982-2019
anno di pubblicazione 2019

cartaceo 192 pp

9788867891474 15,00 €
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pdf 12 MB

9788867891481 6,99 €
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La formazione professionale condotta dal 1982 al 2019 nel campo del restauro architettonico, strutturale e pittorico da Giovanni Brino, con la collaborazione di artigiani della CNA, ha avuto origine con il Piano del colore di Torino. Le esperienze di formazione hanno coinvolto diverse scuole d’architettura come il Southern California Institute of Architecture (SCI.ARC.) di Los Angeles, nella sua sede europea in Svizzera; la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, la Curtin University di Perth (Australia), la Facoltà di Architettura del Politecnico di Losanna. In molti casi, i corsi di formazione sono stati associati ai piani di colorazione di centri storici, diretti dall’autore, come Marsiglia o Mouans-Sartoux, in Francia; Torino e altri piani in Piemonte, Lombardia, Toscana, Sicilia. In certi casi, i corsi di formazione si sono svolti nelle scuole edili e in centri di formazione come il CIPET di Torino), le Scuole Edili di Savona, Genova e Siena; l’Ecole de Réhabilitation d’Avignon e il Centro Europeo per i Mestieri della Conservazione del Patrimonio Architettonico di Venezia. In altri casi, i corsi di formazione sono stati associati a cantieri diretti dall’aurore, o sono stati collegati a eventi particolari, come il corso “NOW” (New Opportunity Women), per sole donne, a Saint Pierre in Valle d’Aosta o i corsi legati a esposizioni, come nel caso della mostra su “Le facciate delle case di Siena, 1900-1902”) o il Corso su “Agricoltura in città” a Torino; il Corso di manutenzione delle rovine del “Romitorio” di Mastri (Torino); il Corso di restauro della “Passerella urbana” di Orano (Algeria).
Alcuni corsi, infine, sono stati promossi dalla CNA a volte in collaborazione con la CAPEB di Marsiglia, con l’Atelier du Patrimoine de Marseille e con l’IMFE di Granada (Spagna).

Presentazione di Giovanni Brancatisano

Prefazione di Raffaella Ricchi, Eliana Milani e Nino Longhitano

Esperienze 1982-2019

Premessa

Introduzione

Indice delle esperienze di formazione

Giovanni Brino si è laureato in architettura nel 1960 al Politecnico di Torino, con Carlo Mollino, di cui ha salvato l’archivio nel 1973. È stato Professore Associato alla Facoltà di Architettura di Torino dal 1970 al 2008. Nel 1972-73 è stato all’Università di California a Los Angeles (UCLA) con una borsa di ricerca Fulbright-Hays. Nel 1984-1995 ha tenuto corsi di restauro al SCI.ARC. di Los Angeles nella sede Europea in Svizzera e svolto seminari alla Curtin University of Technology di Perth (Australia) e in molte altre università in Italia, Francia, Svizzera e Inghilterra. Iscritto all’Ordine degli Architetti dal 1962, ha realizzato il Piano colore di Torino nel 1978 (attualmente in vigore), quello di Marsiglia e di molti altri centri in Italia, Francia e Svizzera. Ha restaurato la “Casa Antonelli” a Torino (1967-1970), progettato il “Tecnopalace”, un edificio con 400 pannelli solari inseriti nella copertura a shed (1983-1985); restaurato la “Capanna Lago Nero” di Sauze d’Oulx, opera di Carlo Mollino, in collaborazione con G. Rajneri (1999-2005), il “Comprensorio Tecnico della Metropolitana Torinese”, in collaborazione con T.Muirhead (2001-2003), la “Stazione di Porta Nuova” a Torino (2015-2016) ecc. ed è stato consulente della Città di Marsiglia per il restauro delle facciate (1988-2005 e del Ministero della Cultura Francese per i restauri della Villa Medici a Roma (1988-1991. Ha pubblicato saggi, organizzato mostre e tenuto conferenze sul colore, sull’architettura, sull’urbanistica e sull’“agricoltura in città”. Ha collaborato con le maggiori riviste nazionali e internazionali di architettura.Dal 1982 al 2019 ha organizzato e diretto i 93 corsi di formazione professionale in Italia, Francia, Svizzera, Algeria e Australia, nel campo del restauro architettonico, strutturale e pittorico, descritti nella presente pubblicazione.