La città e il principe
La congiura antisabauda di Torino del 1334
a cura di
Massimo Vallerani

collana: Laboratorio medievale
anno di pubblicazione 2022

cartaceo 168 pp

9788867892549 10,00 €
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Nel 1334 il dominio del conte Filippo di Savoia su Torino fu minacciato da una congiura politica ordita da una variegata compagnia di attori: il prevosto della cattedrale, esponenti di famiglie nobili emarginate, membri del basso clero e personaggi ambigui tentarono di consegnare la città ai grandi principi della regione, il marchese di Saluzzo, il marchese di Monferrato, interessati all’affare e forse
ispiratori del progetto. Dopo mesi di trattative e di tentativi, tuttavia, il piano fallì.
Questo libro disseziona la congiura e il suo fallimento – le forze in campo, i protagonisti, le loro parole, gli spostamenti, le azioni militari – per mettere in luce il corto circuito che ha impedito il successo del piano. Non si è trovato un (solo) capro espiatorio: se erano deboli i congiurati, lo erano altrettanto i signori potenti dei principati vicini e a suo modo il conte Filippo di Savoia. La congiura ha messo in luce l’instabilità cronica delle dominazioni territoriali alla metà del Trecento.

Prefazione

Introduzione

1. La congiura di Torino del 1334: il piano e gli avvenimenti
1.1 La prebenda di Acceglio e i primi contatti
1.2 Primo tentativo di congiura (10 maggio 1334)
1.3 Secondo tentativo di congiura (9-10 settembre 1334)
1.4 Terzo tentativo e il fallimento (12 settembre 1334)
1.5 Il processo e le condanne

2. I personaggi: ideatori, protagonisti, gregari
2.1 Posizione sociale dei congiurati
2.2 Giovanni Zucca, Enrietto, Pietro Silo e Michele: i personaggi principali e i loro ruoli nella congiura

3. I congiurati ecclesiastici

4. I luoghi della congiura: spostamenti, viaggi e contatti
4.1 Impianto urbano di Torino agli inizi del Trecento
4.2 I luoghi della congiura
4.3 I movimenti nei giorni della congiura

5. La comunicazione nella congiura
5.1 Le “discussioni”
5.2 Lo scambio di informazioni
5.3 Gli “ordini”
5.4 Le modalità di coinvolgimento dei complici
5.5 La segretezza e i segnali non verbali
5.6 La comunicazione inefficace: il disimpegno (esterno) e la confusione (interna)
5.7 I rapporti tra i congiurati: dislivelli di potere e interessi divergenti
5.8 Conclusioni

6. Poteri vicini in conflitto: Monferrato, Saluzzo e Savoia
6.1 Il marchesato di Saluzzo
6.2 Il marchesato di Monferrato
6.3 Il dominio dei Savoia-Acaia
6.5 Uno scenario fluido

Conclusione

Appendice 1. I personaggi

Appendice 2. Grafici e immagini

Appendice 3. Testi
Dentro e fuori la città: la congiura negli interrogatori del prete Michele e di Enrietto Zucca
Deposizione di Enrietto Zucca (traduzione)
Deposizione di Enrietto Zucca
Deposizione del prete Michele (traduzione)
Deposizione del prete Michele

Bibliografia
Fonti
Studi
Immagini

Massimo Vallerani insegna Storia medievale presso l’Università di Torino.